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Termosifoni in alluminio o acciaio? Come scegliere il radiatore più adatto all'impianto

Termosifoni in alluminio o acciaio? Come scegliere il radiatore più adatto all'impianto

Quando si acquistano nuovi termosifoni, il materiale è uno dei primi elementi da valutare. Radiatori in alluminio e radiatori in acciaio non si distinguono soltanto per estetica e prezzo: cambiano rapidità di riscaldamento, inerzia, peso, formati disponibili e possibilità di configurazione.

Per scegliere il modello giusto è quindi utile capire come queste caratteristiche influenzano il comportamento del radiatore e, soprattutto, quali dati confrontare nelle schede tecniche.

Radiatori in alluminio: quando sceglierli?

L'alluminio è caratterizzato da una bassa inerzia termica. Il radiatore tende quindi a riscaldarsi velocemente quando l'impianto entra in funzione e a raffreddarsi altrettanto rapidamente quando viene spento.

Può essere una caratteristica interessante quando si cerca una risposta rapida alle variazioni della temperatura o il riscaldamento viene utilizzato soltanto in determinate fasce orarie.

I termosifoni in alluminio sono inoltre generalmente leggeri e modulari: nei modelli componibili è possibile scegliere il numero di elementi in funzione della potenza necessaria e dello spazio disponibile.

Radiatori in acciaio: cosa valutare?

Parlare genericamente di radiatori in acciaio è più difficile, perché sul mercato esistono configurazioni molto differenti: modelli a pannello, tubolari e radiatori di design possono avere dimensioni e masse diverse.

Rispetto all'alluminio, alcuni modelli possono presentare una maggiore inerzia termica, riscaldandosi più gradualmente e continuando a cedere calore più a lungo.

Uno dei punti di forza dell'acciaio è proprio la varietà di forme e dimensioni, utile quando il radiatore deve adattarsi a uno spazio particolare o diventare parte dell'arredamento.

Prima del materiale, controlla la potenza termica

Alluminio o acciaio, il primo dato da confrontare nella scelta dovrebbe essere la potenza termica del radiatore.

Non basta infatti scegliere un termosifone che occupi lo spazio disponibile: deve essere in grado di fornire il calore necessario all'ambiente nelle condizioni in cui lavorerà l'impianto.

Nelle schede tecniche è quindi importante verificare la resa dichiarata dal produttore e le temperature alle quali è stata calcolata. Due radiatori delle stesse dimensioni possono infatti fornire potenze differenti.

Nel caso dei modelli componibili bisognerà poi individuare quanti elementi sono necessari per raggiungere la potenza richiesta.

Elementi, dimensioni e interasse: cosa controllare?

Una volta individuata la potenza necessaria, entrano in gioco le caratteristiche fisiche del prodotto.

Per scegliere un radiatore conviene verificare:

  • altezza, larghezza e profondità;
  • numero di elementi, se componibile;
  • interasse degli attacchi;
  • posizione dei collegamenti;
  • spazio disponibile sulla parete;
  • eventuali staffe e accessori inclusi.

Sono dettagli particolarmente importanti quando il nuovo termosifone deve occupare uno spazio già definito o quando si vuole evitare di modificare inutilmente i collegamenti.

Valvole e detentori fanno parte della scelta

Il radiatore non lavora da solo. Nella configurazione bisogna considerare anche valvole, detentori e sistemi di regolazione.

Le valvole termostatiche, ad esempio, permettono di regolare l’afflusso di acqua calda al radiatore in funzione della temperatura dell’ambiente. Anche tipologia e dimensione degli attacchi devono però essere compatibili con il prodotto scelto.

Una volta installati i terminali corretti, anche il loro utilizzo contribuisce alle prestazioni dell’impianto: regolazione delle temperature, posizione dei radiatori e gestione quotidiana possono fare la differenza. Per questo può essere utile conoscere gli errori da evitare nel riscaldamento domestico per ridurre consumi e sprechi.

Quando si confrontano due termosifoni è quindi utile verificare anche quali componenti siano compresi e quali debbano essere acquistati separatamente.

Alluminio o acciaio: quale scegliere?

La scelta finale dipende quindi dall'insieme delle caratteristiche del prodotto.

  • Un radiatore in alluminio può essere indicato quando si cercano leggerezza, modularità e una risposta termica rapida.
  • L'acciaio offre invece numerose possibilità in termini di forme, dimensioni e configurazioni, con un comportamento termico che può cambiare sensibilmente da un modello all'altro.

Più che stabilire quale materiale sia migliore in assoluto, conviene quindi confrontare potenza, dimensioni, inerzia, attacchi e componenti di regolazione.

Se la scelta del radiatore fa parte di una valutazione più ampia sui terminali di riscaldamento, può essere utile approfondire anche le differenze tra fancoil e radiatori e quale scegliere per riscaldare casa, prima di passare alla selezione del singolo modello.