Riscaldare solo dove serve davvero
Durante l’inverno può capitare di avere zone della casa che rimangono inutilizzate per giorni: stanze degli ospiti, taverne, locali di servizio o seconde abitazioni. In questi casi, mantenere la stessa temperatura di tutta la casa porta a consumi non necessari, mentre spegnere del tutto il riscaldamento può favorire umidità e deterioramento delle superfici. La soluzione migliore è adottare una gestione intelligente e calibrata, così da garantire comfort e risparmio senza compromettere lo stato degli ambienti.
Controllo remoto: la chiave per un riscaldamento efficiente
I sistemi smart rendono oggi molto più semplice regolare il clima domestico anche quando non si è presenti. Termostati connessi come il BTicino Smarther2 with Netatmo permettono di monitorare e impostare le temperature tramite smartphone, adattando il riscaldamento solo agli spazi realmente utilizzati.
Queste soluzioni consentono di programmare orari personalizzati, attivare la modalità antigelo nelle seconde case e verificare i consumi in tempo reale. L’integrazione con assistenti vocali e reti Wi-Fi rende la regolazione ancora più immediata, offrendo un controllo preciso anche da km di distanza.
Zone termiche per ottimizzare comfort e consumi
Un approccio efficace consiste nel suddividere la casa in zone termiche, regolando la temperatura in base all’utilizzo dei singoli ambienti. Le camere da letto, che richiedono meno calore, possono essere mantenute a 17–18 °C, mentre il soggiorno può restare intorno ai 20–21 °C.
Questa differenziazione permette di ottenere risparmi anche del 30%, evitando di scaldare eccessivamente aree poco frequentate. Si tratta di una strategia particolarmente utile nelle abitazioni distribuite su più piani o con locali secondari a bassa occupazione.
Umidità: il rischio nascosto degli ambienti lasciati freddi
Un locale che rimane freddo troppo a lungo tende ad accumulare umidità, condizione che può portare alla formazione di muffa e cattivi odori. Per prevenire questi problemi è consigliabile mantenere una temperatura minima costante, intorno ai 14–15 °C, oppure affiancare all’impianto un piccolo deumidificatore.
In questo modo si protegge l’integrità delle pareti e degli arredi, evitando interventi correttivi più costosi in futuro.
Conclusione: comfort mirato e zero sprechi
Gestire il riscaldamento in modo selettivo permette di evitare consumi superflui senza sacrificare il benessere. Grazie alla tecnologia smart e alle soluzioni di monitoraggio, è possibile mantenere calde solo le zone davvero utilizzate, proteggere gli ambienti poco frequentati e ridurre le spese energetiche.
Una strategia pensata non solo per risparmiare, ma per migliorare l’efficienza dell’intera abitazione durante i mesi freddi, garantendo ambienti accoglienti e pronti a essere riscaldati quando serve.
